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Lotta integrata agli insetti

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I nostri tecnici effettuano un controllo degli infestanti ricercando ed individuando la strategia di intervento più adatta.

Specializzati nella lotta contro

Le zanzare

Le zanzare sono un fastidio costante per gli esseri umani e sono anche portatrici di malattie mortali ed epidemie. Molte volte le punture di zanzara provocano forti pruriti e reazioni allergiche.

La zanzara si riproduce in ambienti umidi, soprattutto dove si trova acqua stagnante che ne favorisce la proliferazione. 

Come possiamo contenere la loro invasione?

Tenendo chiuse porte e finestre e/o installando zanzariere
Evitando accumuli di acqua stagnante e controllando le aree sia interne che esterne agli edifici.

Trattamento delle zanzare

Trattamenti larvicidi: sono da effettuare in primavera e uccidono le larve andando a limitare l’accrescimento delle zanzare adulte.

Consigliamo l’utilizzo di prodotti antilarvali quali: 

Compresse Antilavarli Mayer, pasticche effervescenti che al contatto con l’acqua si sciolgono ed uccidono le larve in pochissime ore.

Oppure l’alternativa ecologica con la Linea Larvamayer, che al contatto con l’acqua crea un sottile film sulla superficie che blocca lo sviluppo delle larve.

Larvamayer Capsule specifico per i sottovasi, fioriere e tombini.

Trattamenti per zanzare adulte: si effettuano tramite la nebulizzazione di prodotti concentrati da diluire in acqua e da impiegare con nebulizzatori o pompe a spalla. 

Cypermayer: Concentrato Light Insetticida Concentrato ad ampio spettro d’azione, con concentrazione di principio ridotta. Un connubio tra efficacia e ridotta tossicità. Da utilizzare con nebulizzatore o pompa a spalla.

Formulamayer: Concentrato Plus Insetticida Concentrato di ultima generazione perchè impiega solventi di origine vegetale. Specifico contro l’eliminazione delle zanzare in aree esterne.

Può essere impiegato sul verde senza danneggiarlo.

Molto efficace grazie alla tripla concentrazione di principio attivi

L’intervento di un professionista è indispensabile perché questi insetti trasmettono malattie e rappresentano un grave rischio per l’igiene.

Esiste più di un tipo di trattamento per scarafaggi e alcune specie rispondono in modo diverso a ciascun metodo. Il disinfestatore, dopo aver ispezionato i locali e analizzato la natura e l’entità dell’infestazione, scegliere il trattamento più idoneo.

Gli scarafaggi più comuni in Italia includono la Blattella germanica, la Blatta orientale e la Periplaneta americana.

Gli scarafaggi sono fotosensibili e trascorrono la loro vita nascondendosi in prossimità di fessure, lavandini, scarichi, fornelli, retro di elettrodomestici, ecc.

Come lavoriamo?

Ispezione: Ispezioniamo l’area da trattare in maniera approfondita per capire il tipo di parassita e il livello di infestazione. Le operazioni devono essere fatte con meno luce possibile (addirittura anche al buio), quando gli scarafaggi sono più attivi, utilizzando una torcia.

Trattamento: Utilizziamo svariate soluzioni per controllare l’infestazione presente nei locali, più o meno invasive.

Monitoraggio: E’ una parte vitale dei servizi di disinfestazione per capire l’andamento dell’infestazione in corso 

Prepariamo un report dettagliato del servizio svolto, oltre ad alcuni consigli utili per la prevenzione futura.

Quanto tempo sopravvivono gli scarafaggi senza cibo?

Possono sopravvivere fino a un mese senza ingerire cibo, ma in genere muoiono senza acqua entro una settimana. Sono attratti dagli edifici in cui c’è cibo, umidità e calore. Sono onnivori e non disdegnano neanche materiali organici come cartone o colla. 

Dove vivono gli scarafaggi?

Gli scarafaggi sono diventati parassiti in tutto il mondo. Sono attratti dagli edifici in cui c’è cibo, umidità e calore. Sono onnivori e non disdegnano neanche materiali organici come cartone o colla. 

Gli scarafaggi sono dannosi?

Poiché questi parassiti sono noti per abitare scarichi, bagni e cassonetti, hanno un’alta probabilità di raccogliere e trasportare agenti patogeni e batteri dannosi per l’uomo. Se si entra in contatto con uno scarafaggio, assicurarsi di lavarsi le mani o qualsiasi parte del corpo che è entrata in contatto con il parassita.

Essendo un parassita difficile da debellare con i prodotti fai-da-te, è necessario rivolgersi ad un disinfestatore professionista. 

Molto spesso le cimici dei letti irrompono nelle nostre case trasportate da valigie o indumenti contaminati. 

Gestione integrata delle cimici dei letti

Per ottenere i migliori risultati combiniamo trattamenti con vapore secco ed insetticidi professionali. 

Prima di effettuare il trattamento utilizziamo tamponi e strisce che rilevano l’effettiva presenza di cimici, che a volte è evidente ad occhio nudo perché si formano delle chiazze scure (feci) su materassi e federe.

Prima del trattamento è essenziale:

1. Un’aspirazione approfondita dell’area che si desidera venga ispezionata e trattata, 

2.  La Sigillatura del sacchetto dell’aspirapolvere e smaltimento sicuro.

3. Disfare il letto e lavare la biancheria a una temperatura minima di 60°C. 

Risolviamo casi di cimici dei letti anche per aziende del settore dell’ospitalità e del turismo, e per agenzie di gestione immobiliare.

Tutti i nostri servizi vengono svolti in modo discreto ed efficace.

L’apparecchio che utilizziamo produce vapore secco completamente atossico, che stermina le cimici dei letti attraverso le elevate temperature. Questo metodo è tra i più sicuri per rimuovere eventuali uova che troviamo durante un’ispezione.

Il calore prodotto dal vapore raggiunge temperature fino a 180°C. Può penetrare nei buchi, nelle crepe e nelle fessure dei mobili.

L’importanza di avere un professionista per eliminare i nidi di vespe

Per rimuovere un nido di vespe in modo sicuro ed efficiente, è consigliabile contattare un professionista della disinfestazione. Le vespe infatti quando si sentono minacciate diventano aggressive e diventa necessario saperle trattare. Abbiamo l’esperienza e utilizziamo i prodotti migliori e leader  sul mercato per gestire questo tipo di situazioni in sicurezza.

Ecco alcuni passaggi generali sicuri fondamentali per rimuovere i nidi di vespe:

  • Valutare le dimensioni e l’ubicazione del nido, per determinare l’approccio migliore nel rimuovere in sicurezza il nido.
  • Utilizzare dispositivi di protezione individuale adeguati, come tute speciali, guanti e maschere, per evitare punture di vespe.
  • Applicare gli insetticidi idonei spray e/o schiumogeni

  • Dopo che l’insetticida ha fatto effetto, il professionista rimuoverà completamente il nido in sicurezza.
  • Il professionista può consigliare misure preventive per evitare la comparsa di nuovi nidi di vespe in futuro. Ciò potrebbe includere la sigillatura di potenziali punti di ingresso nella tua proprietà, come crepe nei muri o buchi nel tetto.

 

Con l’arrivo della primavera e dell’estate i nidi di vespe aumentano rapidamente, ospitando migliaia di esemplari. Pertanto, è importante agire rapidamente per ridurre il rischio di puntura.

Come distinguere un’ape da una vespa.

Per distinguere una vespa da un’ape si guardano i loro colori.

La vespa ha colori molto vivaci in cui predominano il giallo e il nero. Le api, invece , hanno un colore marrone scuro e dorato, non giallo brillante.

Le api hanno molti peli su tutto il corpo, mentre le vespe ne sono quasi prive.

Le vespe presentano un restringimento tra il torace e l’addome, mentre le api no.

Se l’invasione delle formiche è lieve si può intervenire in modo autonomo, ma se l’infestazione è grave è meglio rivolgersi ad un’azienda specializzata che analizzerà a fondo il problema e pianificherà il trattamento più efficace.

Le formiche sono insetti sociali che si adattano facilmente, anche se preferiscono i climi soleggiati.

La loro presenza può causare disagio alle persone perché diffondono germi e batteri e possono contaminare il cibo.

Come prevenire e individuare le formiche

Il motivo per cui le formiche invadono un edificio è trovare cibo per la colonia.

Per prevenire un’infestazione di formiche è meglio seguire alcuni consigli:

  1. Mantenere puliti gli scaffali e gli armadietti in cui vengono conservati gli alimenti.
  2. I contenitori per gli alimenti dovrebbero rimanere chiusi per evitare che questi insetti siano attratti da zucchero, miele, ecc.
  3. Non lasciare residui di cibo sulle stoviglie e lavarle possibilmente subito dopo i pasti.
  4. Svuotare frequentemente i bidoni della spazzatura.
  5. Evitare le piante in cucina e/o in casa.
  6. Pulire immediatamente eventuali residui di cibo se ci sono animali domestici.

 

Tutti questi consigli possono essere utili quando l’invasione delle formiche è lieve, ma in casi di grave infestazione all’interno della propria casa o azienda, è meglio rivolgersi ad un’azienda di disinfestazione esperta che analizzerà a fondo il problema e pianificherà il trattamento più efficace in base a ciascun caso.

Le mosche sono degli insetti molesti e pericolosi per l’uomo, per gli animali domestici e da allevamento.

Trasmettono molte malattie tipo la febbre tifoide, la rabbia e la salmonellosi.

Trattamento contro le mosche

E’ necessario effettuare un’ispezione prima di trattare le mosche, per rendere la disinfestazione molto più efficace.

Metodi per intervenire:

  1. Esche attrattive per interni ed esterni
  2. Applicazione di prodotti insetticidi
  3. Installazione di Lampade U.V.
  4. Piastre adesive

 

Per prevenire le mosche sarebbe importante

  • Tenere porte e finestre chiuse e/o mettere zanzariere
  • Evitare di lasciare liberi avanzi di cibo 
  • Evitare accumuli di acqua e/o acqua stagnante

Gli uccelli che generalmente causano disturbi non solo in ambito sanitario (a causa delle malattie che possono trasmettere o dei parassiti che li abitano) ma anche in ambito economico (a causa dei danni a edifici o sculture causati dai loro escrementi) sono le aquilegie che fanno capo ai piccioni e alle tortore che vivono nelle aree urbane e che, avendo molti fattori a loro favore (non hanno predatori, hanno spazio per nidificare, cibo e acqua a sufficienza, ecc.) aumentano sempre più la loro popolazione, diventando veri e propri parassiti in molti posti.

I columbidi (Columbidae) sono una famiglia di uccelli dell’ordine Columbiformes che comprende piccioni, colombe e forme affini, con un totale di circa 308 specie.

I columbidi sono distribuiti in tutto il mondo.

I nidi, generalmente deboli, sono costituiti da piccoli rami e le uova, solitamente due, vengono incubate da entrambi i sessi.

Naturalmente i piccioni si nutrono di semi e frutti.

Entrambi i sessi nutrono i piccoli con una secrezione molto nutriente chiamata latte del raccolto, che viene secreta da alcune cellule speciali.

Oltre ad avere un ottimo senso dell’orientamento, il piccione è uno degli uccelli più veloci, raggiungendo i 56 km/h. I piccioni sono inoltre caratterizzati da un senso della vista molto acuto.

Si trovano nelle città e nelle zone rurali. Nelle città si possono vedere nei parchi e nelle piazze dove molte persone si divertono a guardarli e a dar loro da mangiare.

Usano ponti, edifici, statue, ecc. come aree di posa, riposo e nidificazione.

Nelle zone rurali vivono nelle aie, nelle stalle, nei granai, nelle torri, ecc.

In generale i piccioni sono animali che tendono a nutrirsi, nidificare e riposarsi abitualmente negli stessi luoghi, in quota e protetti.

I piccioni causano fastidio perché depositano i loro escrementi su edifici, panchine, statue e veicoli. Non solo è sgradevole alla vista e all’olfatto, ma provoca anche macchie permanenti o corrosione e ossidazione prematura di alcune strutture metalliche e altri oggetti. Inoltre, i loro nidi possono ostruire gli scarichi dell’acqua.

I piccioni sono una minaccia per la salute dell’uomo perché  possono provocare allergie a causa degli acari che trasportano ed essere portatori di organismi patogeni.

Da un lato i piccioni causano fastidio perché depositano i loro escrementi su edifici, panchine, statue e veicoli. Questo fatto non solo è sgradevole alla vista e all’olfatto, ma provoca anche macchie permanenti o corrosione e ossidazione prematura di alcune strutture metalliche e altri oggetti. Inoltre, i loro nidi possono ostruire gli scarichi dell’acqua.

Dal punto di vista sanitario, invece, i piccioni possono:

  1. provocare allergie a causa degli acari che trasportano
  2. essere portatori di organismi patogeni
  3. trasmettere malattie come istoplasmosi, ornitosi, salmonellosi e criptococcosi.

Sono inoltre ospiti di numerosi ectoparassiti: Cimex columbarius (cimice dei nidi di piccione), Argas relexus (zecca dei piccioni), Pseudolynchia canariensis (mosca dei piccioni), ecc.

Metodi per l’allontanamento dei volatili

Per ottenere i migliori risultati consigliamo la combinazione di 2 diversi metodi:

Rete anti-piccioni:Permettono di coprire ampie aree e superfici di edifici e facciate. Sono un metodo di controllo molto efficace e sicuro. La dimensione della rete è studiata in base al tipo di uccelli, questi si bloccano istantaneamente grazie alla tensione della rete, inoltre questa tensione della rete impedisce agli uccelli di rimanervi impigliati. L’installazione viene effettuata con cavi strutturali che permettono la tensione della rete, adattandosi a qualsiasi cambiamento strutturale o architettonico della facciata o dell’edificio. Proteggono grandi superfici da appollaiamenti e nidificazioni. Aree di installazione consigliate: Tetti, camini, cortili interni, facciate di edifici.

Dissuasori ad aghi: Molto efficaci per le aree strette dove non è possibile installare reti anti-piccioni. Consiste nell’attaccare strisce di diversa larghezza alle quali sono attaccate aste con punte smussate per non danneggiare gli uccelli. Realizzati con materiali altamente resistenti agli agenti atmosferici. 

È un sistema totalmente innocuo per gli uccelli.

Aree di installazione consigliate: cornicioni, grondaie, balaustre.

Raccomandazioni

Gli uccelli necessitano di elementi basilari per la loro vita quotidiana quali cibo, una riserva d’acqua e un luogo dove ripararsi. Se eliminiamo uno qualsiasi di questi tre elementi saremo in grado di impedire la proliferazione.

Bisognerà inoltre evitare di lasciare rifiuti nelle strade, nei terrazzi o nei giardini.

È evidente che gli uccelli necessitano di elementi basilari per la loro vita quotidiana. Questi sono una fonte di cibo, una riserva d’acqua e un luogo dove ripararsi. Pertanto, se eliminiamo uno qualsiasi di questi tre elementi saremo in grado di impedire la proliferazione degli uccelli.

Bisognerà evitare di lasciare rifiuti nelle strade, nei terrazzi o nei giardini.

 

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